Troppi stop in un 2020 dove la libertà personale è stata fortemente limitata da una pandemia che non ci ha dato tregua, che il 2021 sia un ritorno alla normalità dove si possa ricominciare a trasformare i sogni in realtà!
Un tempo l'equilibrio tra macchina e uomo quasi si equivaleva, a volte persone motivate, quasi folli, si lanciavano in sfide dove la meccanica era il fulcro fra uomo e macchina. Meccanicamente Eroica non è un progetto ma una sfida! Rimettere in strada una moto finita in un burrone richiamando alla gloria un pezzo di Dakar '79 è la nostra missione. Sei incuriosito? Ti consiglio di iniziare dal primo post, questo blog è come un diario, fai scroll in basso e sulla destra troverai "archivio blog".
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mercoledì 20 gennaio 2021
martedì 12 maggio 2020
Eric Breton est party
Ieri in tarda serata all'ultimo scroll su facebook prima di andare a dormire ho appreso questa triste notizia, uno dei cinque eroi dakariani che tentarono l'impresa nel '79 a bordo delle guzzi di Bacholle non è più tra noi.
Nei mesi scorsi mentre ero in pieno fermento ero riuscito ad agganciarlo sui social e lui con un modo di fare molto cordiale si era appassionato al progetto mio e di Paolo raccontandomi come la sua prima Dakar avesse un tasso pionieristico molto più elevato di quello agonistico, mi parlava di una grande carovana che si muoveva come un serpentone sulle dune verso il lago rosa.
Nei messaggi che ho scambiato con lui mi aveva detto che non aveva moltissimo materiale fotografico di quella esperienza ma che alla prima occasione si sarebbe messo a cercare l'album per mandarmi qualche foto, sono dispiaciuto di non poter condividere qualche altra chiaccherata con questo simpatico amico che si era ormai da tempo trasferito nel sud est asiatico, mi raccontava anche dei suoi articoli scritti su diverse testate di riviste motoristiche.
Salut Eric mon vélo touchera le sable chaud du sahara aussi dans ta mémoire
domenica 19 aprile 2020
Eroi Dakariani
Oggi allarghiamo il raggio d'azione, per noi Guzzisti il Torri e le sue imprese hanno accompagnato chiacchierate ad alto tasso adrenalinico; se poi si iniziava a parlare di endurone Jap anni '80 e '90 per gli appassionati del Rally più famoso del mondo si potevano fare delle maratone annaffiate da casse di birra, volevo condividere una di queste storie con voi.
Franco Picco classe 1955 si presenta a Parigi negli ultimi giorni del 1984 per prendere il via all'alba del 1985 della 7^ edizione della Dakar, pronti via, parte all'attacco, stupendo così tutti i veterani del tempo e soprattutto i francesi, andava così forte che anche il suo team faceva fatica a stargli dietro nei vari accampamenti tanto e vero che in diverse tappe fece manutenzione da solo.
Alla fine si piazzo 3^ e convinse a suon di vittorie di tappa anche la dirigenza Yamaha a dargli una moto ufficiale già dall'anno seguente.
Niente male per un crossista totalmente estraneo alla magia della sabbia africana.
Ho scelto quelle che definisco le immagini più rappresentative e belle di Franco negli anni ruggenti puntualizzando che questo leone ruggisce ancora in terra d'africa prendendo ancora parte a quella che è, per dato di fatto, la nuova Parigi Dakar, ovvero l'Africa eco race.
Non perdetevi per niente al mondo l'intervista di Nico Cereghini al pilota che trovate sotto le foto, vi assicuro che emoziona per i valori e l'entusiasmo trasmessi da Franco.
mercoledì 8 aprile 2020
Serbatoio maggiorato - fatto ✅
Aprile, ancora siamo sotto attacco, stretti nella morsa della quarantena sociale, tutti a distanza, le speranze di tornare alla routine sono sempre alimentate dalle necessità di tornare al tenore di vita di qualche mese fa.
Stando più ore a casa ho riscoperto dei lati positivi ed i ricordi di quando ero bambino tengono, mia moglie sforna delle deliziose torte, il sabato si fa la pizza in casa e in queste assolate giornate di primavera si gode del sole rinchiusi in giardino come fosse l'ora d'aria; in questa modalità di vita a ritmi semplificati c'è chi come il "Mexico" non è riuscito di stare alla larga dal progetto di Meccanicamente Eroica portando a termine una delle operazioni più complesse, ovvero il serbatoio.
Dopo una prima prova di espansione si sono delineate le sue forme e le misure e grazie all'estro del maestro batti lama l'auto carrozzeria Giacchetti & Luporini di Capannori è riuscita nell'impresa di ricreare, pur non utilizzando come base un serbatoio identico a quello sagomato per le V 50 Dakar del '79, un'identica copia che ha visto così la luce.
Ringraziando Mexico per l'impegno devo rimproverarmi l'impossibilità di fotografarlo all'opera mentre plasmava le curve di questo "fat tank", spero di potermi rifare in tempo per la verniciatura in tempi di restrizioni meno pressanti come in questi giorni.
per non rimanere a secco, come una volta!
Paolino si da da fare nel rimontare la trasmissione
Ecco fatto, forcellone serie piccola assemblato
il groviglio di cavi va steso.....
Entusiasmo....
Perplessità....
Confusione...
Disillusione.... "Paolino vieni un attimo"
Eccoci qui pronti per il prossimo step
Non ho resistito alla tentazione di fare "brum brum"
mercoledì 25 marzo 2020
Tenere duro anche nei momenti difficili
Prima di proseguire volevo ringraziare la parte di Italia che non si è fermata e non si fermerà per garantire a tutti noi i servizi essenziali partendo dalla sanità che sta svolgendo un attività a limite di ogni qualsivoglia sforzo per arrivare ai trasportatori che non fanno mancare nulla all'interno delle attività commerciali che a loro volta sono tenute aperte da commessi\e che con sacrifico dell'hashtag #IORESTOACASA ne vivono solo l'ideale.
Questo articolo non doveva essere proprio così, volevo raccontare un nuovo capitolo di questa storia senza il peso della realtà, mi sarebbe piaciuto scrivere con i miei modi leggeri e pieni di quella condivisione dei sogni ad occhi aperti che sono tipici del mio modo di esporre ciò che vivo;
in questi giorni l'entusiasmo è stato letteralmente soppiantato da un aria pesante e molti pensieri tristi affollano la mia testa a causa di ciò che sta accadendo intorno a noi, ma ripensando all'ultima giornata dove il progetto di MeccanicaMente Eroica è stato condiviso con gli amici d'accordo con Paolo ho caricato le ultime foto fatte e cercherò di ripartire dal punto in cui ci eravamo lasciati.
Riverniciato il motore la fase 2 è partita con il pieno di adrenalina, quella che è ormai la postazione del "Guzzi Dakar '79" all'interno dell'officina si riempie di "ferraglia" ed intorno al bicilindrico a V si inizia a rimontare il telaio sdoppiato tipico dei Guzzi "serie piccola" del tempo.
Mentre Paolo pone nelle sedi i cuscinetti di sterzo i miei fratelli di club citofonano con un girarrosto da cuocere sotto braccio, non appena entrati Vilmo esclama " a che punto è la brace!" mentre Angelo mi chiama e quando gli sono a tiro mi fa "bada merce che ho portato"! La giornata prende la piega giusta con Cesar che porta avanti i lavori sul suo nuovo FXR, Elia ed Angelo che provano la messa in moto dell'Africa Twin ed il resto della ciurma compreso Eze che tirano la "carretta" per cuocere il girarrosto.
A fine mattinata, dopo diverse ore trascorse in modalità "sala giochi" (progetto creato da Paolo che con grande dedizione da il massimo per portare avanti l'idea), si tirano le somme ed il risultato è: telaio montato, piastre e forcella revisionate e messe su, preparazione del forcellone e cardano fatta.
Un tintinnio di forchettoni richiama l'attenzione, il sole già scalda come le più belle giornate di primavera e le restrizioni per evitare i contagi sono lontane dal nostro modo di vivere.
Teniamo duro prima o poi torneremo alla nostra normalità ed una delle nostre peculiarità di Italiani ovvero quella del contatto fisico ci renderà ancora più orgogliosi.
Faccio mia una battuta del grande Andrea Leggieri:
Teniamo accesa la passione anche con la moto ferma in garage, torneremo ad abbracciarci di nuovo e sarà ancora più bello, il mondo è favoloso e
l'Italia è un grande paese!
Il socio all'opera
In sfida con un vecchio cardano
La cornice c'è
forcella Marzocchi revisionata
e foderi rosso "anti malocchio" pronti
Il forcellone fa invidia a quelli nuovi
Montaggio cuscinetti di sterzo e piastre

Classico set-up anteriore da enduro di fine anni '70
Il pezzo forte dei fratelli Vilmo family
GASSTDICIPLES e nuove leve
Tutti in attesa di sporcarsi le mani
SALA GIOCHI 2020
domenica 1 marzo 2020
Heroes
Rally Oasis
Leggenda ed entusiasmo
Mentre sogno di cavalcare la "Guzzona" con questi filmati proseguo i lavori con Paolino,
siamo arrivati alla fase 2 ovvero l'assemblaggio.
Ultimi ritocchi al motore prima di rimontare tutto
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Ripartenza
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Di Dakar ce n'è solo una e tanti su queste parole capiscono cosa intendo! N on voglio sminuire quello che ad oggi uomini e donne fanno n...















































